Free to fly
- di Redazione
- 4 Settembre 2026
- La collana di perle di Giulia
La nostra Giulia Muntoni ci racconta la sua idea di libertà e l'accettazione della parte più difficile di se stessa.
"Sei nata per essere libera. Non distrarti."
La libertà a cui aneliamo non ha sempre la stessa faccia, cambia nel tempo, si evolve insieme al mutare delle nostre esigenze. Oggi provo tenerezza per la Giulia che si batteva per una mezz’ora in più sul rientro notturno. O per quella che credeva che l’andare a vivere da sola equivalesse in automatico a spiccare il volo. I condizionamenti più grandi, le catene più strette, ironicamente, sono quelle che noi stessi applichiamo alla nostra mente. Perchè la verità è che siamo liberi solo nella misura in cui crediamo di esserlo.
L’unica libertà che ora inseguo e rivendico è quella di poter amare la me imperfetta. La persona stanca, pigra, impaurita, irritata, sconfitta e giudicante che ogni tanto compare tra le maree dei miei umori. Una persona che ho faticato tanto a plasmare e che, perciò, non voglio più rinnegare. Essere libera di accettarmi ed amarmi esattamente per come sono, conta per me più del fatto stesso che gli altri facciano o meno altrettanto. Ed è più forte anche del desiderio di approvazione, che pure mi appartiene, o del rischio di non essere capita. Se è vero che il modo in cui agiamo nei confronti di noi stessi crea uno standard che anche gli altri possano imitare, provare a liberarmi da pregiudizi e gabbie autoinflitte è l’unica cosa giusta da fare.
