(Dopo)

  • di Redazione
  • 15 Settembre 2020
  • (Parole tra parentesi)

L’amica Monica Badas ci regala una suggestiva riflessione su una fase che spesso viene sottovalutata e può capire solo chi la ha provata, la cura ormonale. 

Indica, genericamente, successione o posteriorità nel tempo, opposto a prima. E’ una parola che immagino nella mia mente con un bel punto interrogativo soprattutto dopo la fine della chemio e della radioterapia. Il mio "dopo" è stato caratterizzato da diversi momenti: rivedere i capelli fare capolino sulla testa rasata dopo mesi di cura, scrutare attorno agli occhi una leggera ombra di sopracciglia, riprendere a svolgere le più normali attività potendo contare sulle mie energie, non declinare più gli inviti perché le difese immunitarie mi permettevano di trascorrere una serata in pizzeria. Ma come in tutte le cose anche la parola "dopo" può essere letta sotto un'altra ottica. Pensate al dopo chemio ad esempio. Si parla troppo poco degli effetti collaterali a lungo termine o della cura ormonale che spesso viene proposta come una passeggiata. Certo, direte voi, rispetto ai cocktails in vena rossi o bianchi e alla radio che ti permette un'abbronzatura a zone cosa saranno mail il tamoxifene e l’enantone? Devi solo prendere una piccola pastiglia bianca e fare una iniezione mensile o trimestrale. Nessuno ti spiega fino in fondo che anche questa cura ti cambia gradualmente giorno dopo giorno, pillola dopo pillola, scatola dopo scatola. Iniziamo con i più comuni effetti collaterali: le vampate quelle belle caldane che ti accompagnano giorno e notte, inverno ed estate che ti colgono alla sprovvista quando meno te lo aspetti; o il salvagente attorno alla vita che con tanti anni di palestra avevi cercato di rendere tonico e piatto; e la bilancia? Meglio tenerla sotto il letto e dimenticare che esista; oppure la memoria, quella che potevi vantare perché ricordavi date e numeri senza annotare nulla e ora non memorizzi neppure le cose più importanti, o le parole sulla punta della lingua che ci sono ma non riesci a pronunciare perché ti sfuggono. C’è l'umore ballerino, poi la fatica che è diventata cronica. La cura ormonale è parte di te ed è pesante perché ti trasforma anche se i capelli rimangono al loro posto. C’è tutto un mondo emotivo, psicologico e fisico che ruota attorno a questa cura e che solo chi ha percorso la tua stessa strada può capire senza troppi giri di parole. Alcune volte il "dopo" è più semplice da digerire, altre volte rimane come un groppone sullo stomaco e allora che si fa? Prendiamoci un "bel digestivo" uno di quelli forti e proseguiamo con il sorriso... dopo tutto abbiamo dimostrato di saper andare avanti sempre nonostante tutto.