Passerà

  • di Redazione
  • 25 Marzo 2020
  • Il Diario di Rosy ... Abbi cura di splendere

L'amica Rosalbina Gencarelli parla delle paure e delle speranze durante il Coronavirus

In questi giorni scrivere non è semplice, dovrei trovare parole adatte che non so trovare nemmeno per me stessa, per alleggerire tutto ciò che stiamo vivendo in Italia. Paura, questa è l’unica parola che mi esce dalla bocca. Le giornate chiusi in casa aiutano a pensare molto, la mia ansia è sempre lì che aspetta questi momenti per divorare la testolina di cose non belle.

Per ingannare il tempo ho imparato a fare la pizza, dolci panzerotti, di tutto e di più. Ho visto film, letto libri, ma ogni qualvolta mi fermo tornano paure e sentimenti difficili. Per le persone che muoiono per questo virus, sole, senza poter abbracciare chi si ama. E poi la paura di dover fare i controlli a breve e non sai come fare con gli ospedali intasati o medici irreperibili. Pregare forse è l’unica consolazione nello sperare che tutto passi in fretta. E passerà.