Tumore ovarico, via libera dell’Aifa a rimborsabilità anticorpo farmaco-coniugato

Tumore ovarico, via libera dell’Aifa a rimborsabilità anticorpo farmaco-coniugato

  • di Redazione
  • 9 Luglio 2026
  • Italia ed estero

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha concesso la rimborsabilità a mirvetuximab soravtansine per il trattamento del carcinoma epiteliale dell’ovaio sieroso ad alto grado, del cancro della tuba di Falloppio e del cancro peritoneale primitivo. Si tratta del primo e unico anticorpo farmaco-coniugato (Adc) approvato e rimborsato in Italia per neoplasie ginecologiche positive al recettore alfa dei folati (Frα) non più elegibili a chemioterapia a base di platino.

Fabrizio Greco, amministratore delegato AbbVie Italia, ha accolto "con soddisfazione la decisione adottata nelle scorse settimane dall’Agenzia italiana del farmaco. Il nostro impegno in oncologia prosegue da molti anni ed è guidato dalla convinzione che l’innovazione, la medicina di precisione e l’impiego delle più avanzate tecnologie di ricerca siano fondamentali per sviluppare terapie in grado di rispondere a bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti. L’approccio sempre più mirato rappresenta un elemento centrale nella lotta contro diverse forme di tumore, in particolare laddove i trattamenti chemioterapici non risultano efficaci. Oggi pazienti e clinici possono disporre di una nuova opzione terapeutica contro quella che, al momento, è la neoplasia ginecologica più letale".