Tumore al seno: in alcuni casi si potrà curare senza chemioterapia

Tumore al seno: in alcuni casi si potrà curare senza chemioterapia

  • di Redazione
  • 13 Maggio 2026
  • Italia ed estero

Grazie alla medicina di precisione e ai test genomici, le cure per il tumore al seno stanno cambiando volto, permettendo a molte donne, affette da questa patologia, di curarsi senza affrontare la chemioterapia.

A dichiararlo è il direttore del centro integrato di senologia della Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli Gianluca Franceschini, a margine della presentazione della Race for the Cure 2026, la manifestazione per la lotta ai tumori al seno, organizzata da Komen Italia. "La sopravvivenza per i tumori della mammella è nettamente aumentata negli ultimi anni siamo ormai arrivati a dei tassi di sopravvivenza del 90% a 5 anni dalla malattia. Questo è legato da un lato alla diagnosi precoce, dall’altro al perfezionamento delle cure. Tra queste la medicina di precisione che, con i test genomici, offre la possibilità di studiare i geni tumorali e permette, in alcune pazienti a rischio intermedio, di verificare se la chemioterapia può essere utile o può essere evitata", ha ribadito.

Sul sito del Policlinico Gemelli si legge che "la medicina di precisione cambia il percorso di cura delle pazienti con tumore al seno ormono-responsivo, che rappresentano oltre il 70% di tutti i casi". Il testo continua dicendo che "grazie ai test genomici, che analizzano l’attività di 21 geni del tumore, oggi è possibile capire chi ha davvero bisogno della chemioterapia e chi può essere curata in sicurezza con la sola ormonoterapia".

"Fino a pochi anni fa in alcune pazienti veniva comunque eseguita la chemioterapia a scopo preventivo oggi invece, grazie alla presenza di questi test, è possibile evitarla, evitando quindi trattamenti aggressivi e migliorando la qualità di vita delle pazienti", ha concluso.