Nuovi esami in farmacia: arrivano i test per i tumori

Nuovi esami in farmacia: arrivano i test per i tumori

  • di Redazione
  • 22 Gennaio 2026
  • Italia ed estero

Nel 2026, grazie alle nuove normative (Ddl Semplificazioni e Legge 182/2025), le farmacie offriranno una gamma ampliata di esami e servizi diagnostici, passando dai vecchi test rapidi (glicemia, colesterolo) a test più approfonditi per tumori (PSA per la prostata) e cuore (ECG, Holter pressorio/cardiaco, polisonnografia), oltre a prelievi di sangue capillare e potenzialmente screening oncologici, con l'obiettivo di rendere questi servizi più accessibili, anche gratuitamente tramite Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in alcuni casi.

Fino al 2025 era possibile eseguire in farmacia solo test di autodiagnosi, come la glicemia o il colesterolo. Dal 2026, invece, grazie al nuovo quadro normativo, le farmacie potranno effettuare veri e propri esami di laboratorio di prima istanza, con strumenti certificati e personale formato. Saranno disponibili test ematici per ormoni, controlli della funzionalità renale ed epatica, marker cardiaci, test infiammatori e perfino screening oncologici rapidi, come quello per il tumore della prostata (Psa) o del colon retto.

Una svolta resa possibile dall’introduzione dei cosiddetti "laboratori decentrati" e dall’integrazione digitale con le Asl e le piattaforme regionali: i referti saranno validi ai fini clinici e disponibili anche nel fascicolo sanitario elettronico. I farmacisti riceveranno una specifica formazione, riconosciuta dal Ministero della Salute, per garantire la corretta esecuzione delle analisi e la gestione dei dati sensibili.

Per i pazienti cronici, il cambiamento sarà ancora più rilevante: chi soffre di diabete, ipertensione o dislipidemie potrà monitorare i propri parametri in modo continuativo, con risultati immediati e un dialogo più stretto tra farmacista, medico e struttura sanitaria.

A partire dal 2026, alcuni di questi esami possono essere effettuati a carico del SSN (quindi gratuitamente o pagando il solo ticket), ma la disponibilità gratuita dipende dalle risorse stanziate e dalle normative regionali specifiche. Per molti test rapidi rimane comunque l'opzione del pagamento privato per ottenere una prestazione immediata senza impegnativa medica.