Dieta mediterranea e camminata in cima alla prevenzione oncologica del tumore al seno

Dieta mediterranea e camminata in cima alla prevenzione oncologica del tumore al seno

  • di Redazione
  • 2 Giugno 2026
  • Italia ed estero

Secondo uno studio italiano presentato ad ASCO lo stile di vita sano riduce le recidive

Dieta mediterranea e camminata scacciano scacciano la recidiva di tumore al seno. Sì perche uno stile di vita sano è un’ arma efficace nella prevenzione del tumore al seno. Le conferme non mancano e ne arriva proprio una recente raggiunta da uno studio a guida italiana, coordinato dall'Istituto nazionale tumori Pascale di Napoli, presentato al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco). E’ stato infatti dimostrato che un regime giornaliero basato sull'adozione di una dieta mediterranea a basso indice glicemico, camminata veloce quotidiana di 30 minuti e integrazione orale di vitamina D ha portato a minori recidive nelle donne con tumore al seno ormono-positivo - la forma più diffusa che solo in Italia registra oltre 40mila nuovi casi ogni anno - oltre a perdita di peso e riduzione della prevalenza della sindrome metabolica.
La percentuale di recidiva (o ricaduta) a 10 anni per questo tipo di tumore in stadio precoce è scesa oggi in Italia a circa l'11,7% grazie alle terapie adiuvanti (dopo l'intervento chirurgico), tuttavia il rischio varia tra il 10% e il 50% negli stadi più avanzati. Una dieta di scarsa qualità e l'inattività fisica sono due fattori modificabili dello stile di vita che, insieme alla carenza di vitamina D, sono stati associati a esiti sfavorevoli del tumore al seno e alla salute cardiometabolica.
Il focus dell'oncologia mondiale si sta dunque concentrando sempre di più anche sugli stili di vita e sono infatti numerosi gli studi di fase III in questo ambito presentati all'ASCO. Già noto, spiega la presidente del programma scientifico di ASCO 2026 e docente di Medicina clinica all'Università della California, Jo Chien, "è lo studio Challenge, che ha dimostrato come l'intervento di esercizio fisico strutturato migliori la sopravvivenza nei pazienti con tumore del colon-retto. Ora c'è questo nuovo studio italiano sul tumore al seno: è davvero interessante perché, pur non supportando alcun intervento specifico, suggerisce che la modifica dello stile di vita può portare a migliori risultati nella lotta contro il cancro, e questo potrebbe essere mediato dalla perdita di peso e da fattori metabolici. Cruciale è l'esercizio fisico e l'associazione che stiamo osservando negli studi tra perdita di peso e risultati migliori. Quindi il consiglio ai pazienti è di inserire queste modifiche nello stile di vita".

Questo studio "è la dimostrazione che lo stile di vita non è un complemento accessorio della cura oncologica, ma una sua parte integrante", sottolinea Michelino De Laurentiis, direttore del dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare dell'Istituto dei tumori di Napoli e autore senior del lavoro.