Alloggi gratuiti temporanei vicino ai centri di cura per pazienti pazienti ematologici

Alloggi gratuiti temporanei vicino ai centri di cura per pazienti pazienti ematologici

  • di Redazione
  • 11 Agosto 2026
  • Italia ed estero

AIL e Airbnb.org insieme per ospitare gratuitamente pazienti e caregiver

Accedere a delle cure specialistiche lontano da casa non è mai semplice. AIL (Associazione Italiana contro leucemie linfomi e mieloma) ne è consapevole, per questo ha attivato al fianco di Airbnb.org un progetto per ospitare gratuitamente pazienti con tumori del sangue e i loro caregiver che vivono lontano dal centro specialistico.
Al momento esistono 132 strutture in 17 regioni e fino al 31 dicembre 2026, le famiglie potranno accedere a un alloggio gratuito vicino ai luoghi di cura, prenotandolo in modo semplice attraverso la piattaforma Airbnb.

In Sardegna è presente una Casa AIL a Nuoro davanti all'Ospedale S. Francesco di Nuoro (al n° 52 della Via Mannironi). La Casa è dotata di: sei camere da letto totalmente arredate, incluso un mini appartamento destinato ai trapiantati; quattro bagni, un'ampia cucina, un ampio soggiorno, due grandi verande, una sala per le assemblee, un locale adibito ad ufficio e uno adibito ad archivio.
Un'altra è a Sassari  in Via Piandanna, 1/O, ha 18 posti letto totali suddivisi in 8 stanze arredate, con 2 cucine comuni.

"Per molti pazienti ematologici, curarsi lontano da casa è una necessità che comporta un forte impatto non solo clinico, ma anche economico ed emotivo. Il supporto di Airbnb.org integra e rafforza la capacità di Ail di offrire ospitalità gratuita attraverso le Case Alloggio Ail, vicine ai maggiori Centri di ematologia, che già oggi contano circa 700 posti letto in tutta Italia e 83.000 notti offerte", dichiara Gaetano Biallo, direttore generale di Ail nazionale.

"Siamo orgogliosi - dichiara Christoph Gorder, direttore esecutivo di Airbnb.org - di portare in Italia il programma sulla mobilità sanitaria per rendere più semplice e accessibile alle famiglie italiane viaggiare per ricevere cure mediche. Speriamo di continuare ad ampliare questo programma coinvolgendo sempre più partner locali".